La “Dolce vita” del grande Fellini in scena al “dolce” Sigep

20 gennaio 2020
La “Dolce vita” del grande Fellini in scena al “dolce” Sigep

Inaugurazione con una mega torta alta tre metri dedicata al Maestro del cinema.
In occasione del centenario della nascita del celeberrimo regista riminese, la mostra Fellini100 organizzata dal Comune di Rimini promossa alla fiera del dolciario artigianale di  Italian Exhibition Group.
Immagini, video, musiche del Maestro accompagneranno le attività. E ci saranno anche opere e realizzazioni a tema 


 

Rimini, 18 gennaio 2020 -  Ciak, si gira: Fellini al Grande Sigep. Nell’anno del centenario dalla nascita del Genio Immortale del cinema, il Comune di Rimini, con la mostra “Fellini100” in corso a Castel Sismondo e con le tante altre iniziative dedicate, esalta la storia e le opere dell’immenso Maestro del cinema mondiale. 

La grande mostra, aperta il 14 dicembre scorso e che terminerà il 15 marzo prossimo per poi spostarsi a Roma ad aprile fino a varcare i territori nazionali raggiungendo Los Angeles, Mosca e Berlino, verrà  promossa anche al Sigep, il Salone Internazionale di Gelateria, Pasticceria, Panificazione Artigianali e Caffè che Italian Exhibition Group organizza nel suo quartiere fieristico riminese dal 18 al 22 gennaio. 

A Sigep, infatti, un “dolce assaggio” della mostra che contiene immagini inedite, fotografie uniche, scatti di ricordi di Fellini e dei suoi film verrà proposto ai visitatori, buyers ed espositori sui due cartelloni pubblicitari posizionati ai cancelli dell’ingresso sud. Ma non finisce qui. Il video Fellini100 sarà proiettato, per tutti i cinque giorni della fiera, nei videowalls delle aree eventi tra un convegno e un’iniziativa di Maestri od ospiti e un’altra attività. Nello specifico, sarà proiettato alla Vision Plaza (Hall Sud), alla Gelato Arena (sotto la cupola), alla Coffee Arena (pad. D1), alla Bakery Arena (pad. D4) e alla Pastry Arena (pad. B5). 
Nell’area esterna, invece, tra il porticato e le quattro colonne di fronte alla Hall Sud, sarà organizzato l’aperitivo serale con le note delle musiche dei film di Fellini ad accompagnare in sottofondo. 

La presenza di “Fellini100” e delle opere del Grande regista saranno il fulcro di due momenti particolari. 
Alla cerimonia di apertura di questo pomeriggio alle 16 alla Gelato Arena, durante il saluto inaugurale del sindaco, sarà dato spazio alla proiezione del video di Fellini e, subito dopo, al taglio del nastro con una gigantesca torta – alta tre metri - dedicata al regista, preparata appositamente dall’Accademia dei Maestri Pasticceri Italiani presieduta dal grande maestro pasticcere Gino Fabbri. Il gusto? Zuppa inglese, quello preferito da Fellini. All’inaugurazione, anche una monumentale coppa di gelato, ad opera dei Maestri Gelatieri della Coppa del Mondo di Gelateria, sormontata da una scultura di ghiaccio che raffigura il personaggio della Gradisca del film Amarcord e una scultura di pane a tema cinema.
Inoltre, il maestro Roberto Rinaldini preparerà una torta a tema felliniano, commissionata dal Comune di Rimini, per la serata di lunedì 20 gennaio al Teatro Galli. 
Sempre il 20 gennaio, giorno del compleanno di Fellini, nella Bakery Arena i panificatori presenteranno sculture a tema, mentre nella Pastry Arena l’opera del regista verrà inserita nelle demo di diversi maestri pasticceri. 

Infine, IEG promuoverà anche presso gli operatori internazionali la visita alla mostra Fellini100 e al Teatro Galli per far rivivere al mondo che passerà da SIGEP e A. B. Tech Expo 2020, la città, le opere e il genio del Grande Maestro. 
 

 Nota stampa n. 16

IEG: FUTURO E VALORI DEL FOODSERVICE 
IN APERTURA DI SIGEP E A. B. TECH EXPO2020

Alla “Vision Plaza”, firmata da Italian Exhibition Group, esordio con tre esperti chiave del settore: Bob O’Brien (NPD Group), Caterina Schiavon (Kkien) e Francesco Bruschi (Futurbrand Milan). L’Amministratore delegato di IEG Corrado Peraboni: “importante conoscere tutte le novità di mercato abbinandole a momenti di riflessione”

 


Rimini, 18 gennaio 2020 - Il cibo del futuro? Non è questione di ingredienti, ma di atteggiamento del consumatore: sarà sempre più condivisione, relazione con cui tentare un ibrido tra storia e multisensorialità. È una prima indicazione emersa da “Future is now! I nuovi valori globali del foodservice dolce: esperienza, qualità e sostenibilità”, talk con cui oggi si è aperto il calendario di eventi di Sigep 2020, 41ª edizione del Salone di Gelateria, Pasticceria, Panificazione artigianali e Caffé e di 6° di A. B. Tech Expo di Italian Exhibition Group. Nella Vision Plaza, che ospiterà sino a mercoledì 22 gennaio incontri con i key sector experts, oggi Bob O’Brien, Global Senior Vice President Foodservice NPD Group, Caterina Schiavon, sociosemiologa partner di Kkien Torino e Francesco Bruschi, Strategy Director Futurbrand Milan, intervistati dal giornalista Sergio Barducci, hanno tracciato scenari fondamentali per comprendere l’evoluzione del gusto del consumatore, della risposta di mercato, dell’evoluzione dei brand e dei servizi digitali connessi all’esperienza della foodservice, su scala globale. 

«La Vision Plaza - ha sottolineato nel suo saluto introduttivo l’Amministratore delegato di IEG, Corrado Peraboni - è un segnale della direzione che il Sigep darà nei prossimi anni: conoscere tutte le novità di mercato abbinandole a momenti di riflessione». 

«Sul cibo dolce - ha dichiarato Caterina Schiavon, partner di Kkien - è in atto non un semplice cambiamento, ma una vera metamorfosi. È ora di far pace con sé stessi e passare da una logica di sacrificio a una di accettazione e gratificazione. Da un logica di esclusione a una accrescitiva, in cui buono non esclude sano. In questo scenario, anche sui cibi indulgenti ad alta gratificazione, i dolci, abbandoneremo un atteggiamento intransigente, perché la qualità ci farà star bene con noi stessi: superfood, farine speciali, e caffè hanno un grande futuro».

Prospettiva di cambiamento condivisa anche da Bob O’Brien, di NPD Group che ha tracciato un outlook complessivo dell’orientamento della foodservice su scala globale. «Tra i tanti mutamenti che mi hanno sorpreso - ha detto O’Brien -, come l’affermarsi della delivery o la progressiva riduzione delle transazioni di denaro al ristorante, con lo sviluppo delle piattaforme digitali come WeChat in Cina, c’è sicuramente lo sviluppo di motivazioni non funzionali tra i consumatori. Si è passati da fattori come la convenienza sul prezzo a fattori come la salubrità o agli elementi esperienziali nei locali. È un puzzle in cui tenere assieme lo sviluppo della tecnologia e l’attenzione al cliente. In tutto questo colpisce tra il 2002 e il 2018 il trend di aumento del mercato della prima colazione, su tutti i mercati; in particolare su Italia, Canada e Spagna». 

E i brand come reagiscono a queste nuove inclinazioni dei clienti? Per Francesco Bruschi, Strategy director di Futurbrand Milan, se ne ricavano due linee guida generali. «La prima - ha detto Bruschi - è il ritorno alle origini, soprattutto sulla materia prima, dal caffè alla pasticceria. Il secondo è la trasparenza, dal processo produttivo al packaging. Con quattro indicazioni per la costruzione futura di un brand. Celebrare il processo, in modo condivisibile, anche sui social. Valorizzare il passato, ma in chiave moderna. La Taste explosion, nella quale le cromie sono veicolo di proiezione del cibo sulle piattaforme digitali sia per il cibo che per il packaging. Infine la multisensorialità, che parte dalla consistenza delle carte scelte per il packaging ai profumi che permeano il punto vendita». 

Nei prossimi appuntamenti alla Vision Plaza si parlerà, tra gli altri, di prezzo del caffè in tazzina, di mercato spagnolo del gelato come case study, dei trend del settore cioccolato.
 

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