Il grande risultato di MIG Marocco

21 marzo 2017
Il grande risultato di MIG Marocco

Dalle numerose opportunità per le imprese del settore allo sviluppo del mercato partendo dalla formazione.

MIG Marocco registra un grande successo. L’8a edizione del salone internazionale CREMAI, punto di riferimento per gli operatori della ristorazione e dell’hôtellerie provenienti da tutto il Grand Maghreb fino all’are sub-sahariana che si è svolta a Casablanca dal 21 al 24 marzo, ha visto per la prima volta nella storia la presenza della MIG di Longarone con un’area dedicata al gelato artigianale di 270 metri quadrati che ha dato ospitalità a diverse aziende del settore del dolce freddo, dalle macchine ai prodotti alla stampa specializzata.

Ma il Pavillon Italien non si è limitato alla semplice esposizione, animandosi sin dal primo giorno con un’inaugurazione dedicata che ha visto la partecipazione di importanti autorità e rappresentanze, sia italiane che marocchine. Presenti infatti al taglio del nastro il Console Generale d’Italia a Casablanca, Alessandro Ferranti, il Presidente della Camera di Commercio italiana in Marocco, Giulio Frascatani, il Direttore dell’ICE, Giovanni Bifulco e il neo-eletto Ministro per l’Energia e Sindaco di Kénitra, l’On Aziz Rabbah, oltre naturalmente all’organizzatore della manifestazione, Kamal Rahal Essoulami. “Un passaggio fondamentale nel processo di internazionalizzazione della MIG – sottolinea con soddisfazione il Presidente di Longarone Fiere Dolomiti, Giorgio Balzan – fortemente voluto dal Consiglio di Amministrazione e portato avanti grazie al serio lavoro ed impegno di tutte le parti coinvolte”.

A seguire un altro momento decisamente importante per il mondo del gelato artigianale, e non solo, e lungamente preparato da Longarone Fiere Dolomiti. Come annunciato infatti a novembre alla 57. Edizione della MIG è stata siglata la convenzione che sancisce l'avvio di un partenariato tra Longarone Fiere Srl, il Comune di Longarone, il Libero Istituto dell'Arte Gelatiera, lo studio ITCERTIF, l’Associazione UIM e il Comune di Kénitra con lo scopo di promuovere in Marocco dei corsi di formazione sul Gelato Artigianale Italiano.  Il tutto coronato dalla degustazione di un ottimo gelato artigianale preparato nel laboratorio allestito all’interno della MIG-Marocco.

Dall’Italia erano presenti anche l’On. Roger De Menech e alcuni Sindaci della Nazionale Italiana di calcio con in testa il Sindaco di Longarone, Roberto Padrin, i quali hanno partecipato ad un’amichevole giocata la domenica precedente nello stadio di Kénitra. “E’ stata un’esperienza costruttiva ad importante – sottolinea Padrin – Grazie allo straordinario lavoro di Longarone Fiere, abbiamo potuto conoscere la realtà marocchina e cominciare ad intraprendere un percorso che mi auguro possa permettere di concretizzare nuovi rapporti di collaborazione tra Italia e Marocco partendo dal gelato artigianale”.

Sempre domenica 19 a Kénitra (città di 450.000 abitanti, tra le più sviluppate del Marocco), nella Salle de Fêtes “Ksar Kadiri”, si è tenuta la presentazione ai media nazionali marocchini delle realtà aderenti al partenariato con gli interventi del Presidente di LIAG, Loris Molin Pradel, dell’Amministratore generale di Itcertif, Omar Askander, del Presidente di UIM, Allal Zaidi, del Sindaco di Longarone, Roberto Padrin, del Presidente di MIG, Fausto Bortolot, e del Ministro Aziz Rabbah, il quale ha ribadito la disponibilità del Comune ospitante a supportare non solo la formazione, per la quale anche in loco l’Università e la Scuola Professionale hanno espresso il desiderio di partecipare, ma anche le iniziative imprenditoriali che ne conseguiranno.  

Sicuramente nella Commune Urbaine Kénitra l’interesse e la curiosità ha contagiato un po’ tutti, a partire dal Consiglio e dai funzionari che hanno voluto visitare il Pavillon Italien giovedì 23 marzo con una delegazione ufficiale guidata dal Direttore Generale ai Servizi. Accolti quindi nello stand istituzionale della MIG è stato possibile mostrare in pratica la preparazione del gelato, dalla ricetta della miscela fino alla mantecazione,  e al gradito assaggio.

Durante la quattro giorni di Casablanca sono stati preparati numerosi gusti di gelato valorizzando sia i prodotti italiani che i numerosi prodotti agro-alimentari del fertile Marocco, a ennesima dimostrazione di quanto espresso dal Consiglio d’Europa che ha dedicato proprio per questo il 24 di marzo, giorno di chiusura della manifestazione, alla Giornata Europea del gelato artigianale. E non poteva quindi mancare il gusto di quest’anno  deciso da Artglace e proposto dalla Confédération Nationale des Glaciers de France, il “Framboise Melba”, gusto Gelato-Day 2017, assaggiato e apprezzato da tutti, anche dal famoso pasticciere francese Gabriel Paillasson. Senza sosta il laboratorio ha lavorato sempre sotto la direzione del Presidente della MIG, Fausto Bortolot, coadiuvato dal giovane Maestro gelatiere del LIAG, Sandro Molin Pradel. Per quest’ultimo “un’occasione straordinaria lavorare insieme a Fausto, i suoi anni di esperienza mi hanno insegnato tanto”.

Inoltre nel pomeriggio del 24 si è tenuto un momento di confronto tra i protagonisti della missione africana con una tavola rotonda moderata dal giornalista Luigi Gandi, madre lingua francese. “Abbiamo riscontrato che c’è molta richiesta per il Made in Italy e in particolare per il gelato – ha dichiarato il Presidente di UIM, Allal Zaidi – tantissimi commenti positivi e gli apprezzamenti da parte di tutti gli operatori che hanno avuto l’opportunità di degustare il gelato proposto alla MIG –Marocco. Inoltre ho seguito personalmente in questi giorni le preiscrizioni ai corsi di formazione, oltre 180 quelle raccolte qui al Cremai, a ulteriore dimostrazione del successo del Pavillon Italien”.

Estremamente positivi anche i commenti da parte degli espositori, numerosi i contatti e le richieste non solo da parte degli operatori del settore, ma anche di diversi espositori, tra i più importanti importatori del Marocco. E che il mercato marocchino sia già una realtà per le aziende del food del Bel Paese lo afferma anche Patrizia Dal Mas di Editrade che ci ha tenuto a mettere in evidenza il fatto che la seconda lingua più parlata fosse sicuramente l’italiano.

Per il Vicepresidente di Longarone Fiere Dolomiti, Giorgio Bosa, da subito in prima linea nell’organizzazione della spedizione, è stata “decisamente una missione economica, soprattutto sentita la soddisfazione degli espositori, molto positiva. Sono stati portati avanti importanti contatti e ci attendiamo di raccogliere nel tempo quello che abbiamo seminato”. Mentre per Fausto Bortolot “un’esperienza al di sopra di ogni mia aspettativa alla vigilia: un mercato con un consumo pro-capite di gelato artigianale in forte aumento, testimoniato anche dal successo strepitoso che hanno avuto le degustazioni organizzate in fiera, in particolare in occasione della Giornata Europea presentata a Cremai. Tutto ciò mi ha colpito e non posso nascondere la convinzione che per il futuro le prospettive siano davvero buone”. 

Il grande risultato di MIG Marocco
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