Da Host 2011 segnali incoraggianti

Host 2011 (tenutosi lo scorso 21-25 ottobre a Fieramilano) è stato come di consueto l’occasione per fare il punto sullo stato dell’arte del settore. Secondo l’Osservatorio Congiunturale FIPE (Federazione Italiana Pubblici Esercizi), nel mondo della gelateria e pasticceria, l’Italia si conferma il regno delle gelaterie artigianali, che operano in un mercato che, secondo i dati FIPE, vale 356 milioni di euro. Delle 62 mila gelaterie censite nel mondo, ben 32 mila sono in Italia (dati GAT – Gelatieri Italiani Triveneto) e occupano oltre 93 mila addetti. Il record delle gelaterie artigianali è al Nord: in testa la Lombardia con 6.093 laboratori, seguita da Veneto (3.512 imprese), Emilia Romagna (3.273 imprese) e Lazio (3.136). L’Italia è al primo posto anche per aziende di semilavorati e attrezzature per gelaterie, sebbene sia solo terza nel consumo pro capite di gelato, con 12 kg a testa l’anno, dopo USA e Germania. Anche il segmento delle attrezzature per Gelateria fa registrare segnali postivi. Se Anima-Assofoodtec rileva che i livelli di produzione sono stabili nel 2010, CECED riscontra una crescita del giro di affari totale, pari a circa il 6%, mentre per quest’anno ancora Anima-Assofoodtec prevede una leggera crescita della produzione (+1,9%) e un incremento più marcato nelle esportazioni (+2,5%). In sintesi, nel settore ospitalità diversi segnali incoraggianti, che spingono gli operatori a investire sull’innovazione per affrontare le nuove sfide di mercato.
 

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