Il gelato artigianale non è più soltanto un piacere da concedersi nelle giornate calde o dopo cena: oggi rappresenta una vera e propria frontiera del benessere. Sempre più ricerche scientifiche confermano come il gelato, se realizzato con ingredienti naturali e bilanciati, possa diventare un alleato della salute, mantenendo intatta la sua golosità.
Proprio a questo tema è STATO dedicato l’evento “Benessere da gustare”, c9he si è svolto lunedì 25 agosto *presso la Gelateria delle Terme di Abano Terme (Padova). Un incontro unico, in cui la tradizione della gelateria artigianale incontra la ricerca scientifica, dando vita a creazioni in grado di coniugare piacere e salute.
Gelato artigianale salutistico: gusto e ricerca a braccetto
Durante la serata i partecipanti hanno degustato 11 gelati esclusivi pensati per stimolare il sistema immunitario, sostenere l’equilibrio mentale e favorire il benessere psicofisico. Tra i gusti pensati per il programma della giornata:
· Cioccolato al latte e sorbetto all’acqua, per chi cerca leggerezza senza rinunciare al piacere.
· Omega3 da alghe e da pesce, preziosi per cuore e cervello.
· Tè verde Bancha, ricco di polifenoli e antiossidanti.
· Fiori di sambuco con vitamina D, utile per ossa e difese immunitarie.
· Collagene con tè ai frutti misti, per la salute della pelle e dei tessuti.
· Withania Ginseng, per energia e concentrazione.
· Curcuma e zenzero, un’accoppiata antinfiammatoria.
· Quercetina con vitamina C, potente mix antiossidante.
· Abete bianco, un gusto innovativo con note resinose e proprietà balsamiche.
Un gusto speciale sarà dedicato ai bambini, con ricette studiate per coniugare genuinità e divertimento, offrendo un approccio educativo al cibo sano.
Dalla neurogastronomia alla gelateria
L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra Longarone Fiere Dolomiti, la Mostra Internazionale del Gelato Artigianale (MIG) e l’Istituto per la Ricerca e l’Innovazione Biomedica del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR-IRIB). Il progetto unisce la neurogastronomia – disciplina che studia il legame tra neuroscienze, psicologia, gastronomia e cultura – alla creatività dei maestri gelatieri.
Il Maestro gelatiere Filippo Bano, presidente del GA (Comitato nazionale per la difesa e diffusione del gelato artigianale) e del GAT (Gelatieri Artigiani Triveneto), ha seguito la parte produttiva delle ricette. Sul fronte scientifico è intervenuto *il ricercatore Francesco Meneguzzo (CNR-IBE), membro del primo gruppo italiano di ricerca sulla neurogastronomia coordinato da Domenico Nuzzo.
L’obiettivo è dimostrare come un alimento considerato “piacere” possa avere anche effetti benefici misurabili sul benessere cognitivo, sensoriale ed emozionale.
Gelato artigianale e salute: un trend in crescita
Il gelato salutistico è un trend in forte espansione. Sempre più gelaterie artigianali sperimentano con zuccheri alternativi (come stevia, eritritolo, inulina), ingredienti funzionali (omega-3, fibre vegetali,
superfood come spirulina, matcha o bacche di goji) e formulazioni senza lattosio o gluten free, per rispondere alle esigenze di un pubblico attento al proprio stile di vita.
Secondo i dati diffusi dal settore, i consumatori sono disposti a pagare di più per un prodotto che unisca qualità artigianale, salubrità e sostenibilità, privilegiando gelaterie che valorizzano materie prime locali e processi produttivi trasparenti.
Un’anteprima della MIG 2025
L’evento di Abano Terme rappresenta anche un’anteprima della MIG di Longarone (30 novembre – 3 dicembre 2025), che dedicherà uno spazio speciale al “Gelato del Benessere”, con nuove proposte da parte dei migliori maestri gelatieri italiani. Sarà l’occasione per operatori e pubblico di scoprire le tendenze più innovative, dall’uso di proteine vegetali ai gelati low sugar studiati per chi segue regimi dietetici specifici.
Benessere da gustare, davvero
Il gelato artigianale salutistico non è soltanto una moda, ma una rivoluzione culturale che vede il cibo come strumento di benessere. Grazie al lavoro congiunto di maestri gelatieri e ricercatori, oggi è possibile immaginare un futuro in cui il gelato non sia solo sinonimo di piacere, ma anche di salute, sostenibilità e innovazione.
Un futuro che inizia proprio da eventi come quello di Abano Terme, dove la dolcezza incontra la scienza, trasformando ogni cucchiaino in un gesto di benessere consapevole.