Miglior Gelato Contemporaneo 2019: A Milazzo si incontrano gusti eccellenti e solidarietà

4 giugno 2019
Miglior Gelato Contemporaneo 2019: A Milazzo si incontrano gusti eccellenti e solidarietà

Si è tenuta a Milazzo, nella stupenda cornice della Tenuta Barone Lucifero di San Nicolò, la Rassegna di Formazione dedicata al Gelato Contemporaneo, terminata con la premiazione dedicata al “Miglior Gelato Contemporaneo 2019”

Dopo quattro giorni intensi di formazione dedicato al gelato, le 12 coppie partecipanti, provenienti da tutto il Paese, hanno presentato la loro versione del gelato contemporaneo.

Interpretazioni che sono state valutate da una ricca giuria di esperti, attraverso una prova di assaggio al buio, senza conoscere gli autori, valutando gusto, struttura ed equilibrio di ogni ricetta proposta. Inoltre, una parte del punteggio per decretare il vincitore è stata affidata al pubblico che ne ha valutato, attraverso l’assaggio, l’originalità e il gusto.

A vincere la competizione come Miglior Gelato Contemporaneo 2019, è stata la coppia composta dai due siciliani: Stefano Baglieri della gelateria l’Artigianale di Pozzallo e Antonio Adamo di Modica. A colpire, oltre alla bravura dei due maestri gelatieri, è stato il loro rapporto di complicità, infatti oltre alla passione per la gelateria, li unisce una forte amicizia nata tra i banchi di scuola.

Per la competizione dedicata al gelato contemporaneo, i due hanno realizzato il gusto “Più”: un delizioso sorbetto realizzato con mandorle Chiricupara, un prezioso prodotto tipico della zona di Modica e Ragusa. A questa meravigliosa varietà di mandorla hanno aggiunto, per la creazione del loro gelato, una riduzione di Frappato Planeta, un vino autoctono, e completato il tutto con un delizioso crumble alle mandorle con farina di riso di Lentini.
Una ricetta che mescola alcuni dei meravigliosi prodotti della Sicilia, che ne esalta sapori profumi prestando però, grande attenzione alla quantità di zuccheri presenti e utilizzando ingredienti non solo di pregiata qualità, ma anche perfetti per chi ha delle intolleranze (il sorbetto è a base d’acqua, senza uso di latte e senza glutine).

Da citare anche gli altri gelatieri saliti sul podio. Al secondo posto troviamo la coppia di gelatieri Barbara Poggi della Cremeria San Francesco di Bologna e Renato Trabalza chef e gelatiere del Sora Lella di Roma per il gusto “NocciolAmo”: Un sorbetto vegano a base di nocciole biologiche dei Nebrodi e scorze di agrumi, abbinati con Passito di Noto.
Il terzo posto, con uno scarto di pochissimi punti è stato assegnato a  “Slurp” realizzato da Fulvio Massimino e Bruna Vecchio della gelateria di Aci Castello. Si tratta di una crema a base di miele di ape nera sicula, scorze di agrumi, moscato e variegatura di mandorle di Avola tostate.

Inoltre è da segnalare, per questa edizione 2019, l’importanza del tema della solidarietà infatti la suggestiva Tenuta Barone Lucifero di San Nicolò dove si è tenuta la kermesse è gestita da Gigliopoli, “la città dei bambini spensierati”, un’associazione che si dedica a servizi e l’attività educative a livello provinciale.

Inoltre uno dei gusti che si è distinto per la sua correlazione con i temi solidali e sostenibili di questa edizione 2019, è stato il gusto “Mediterraneo” realizzato con un’erba aromatica spontanea che cresce vicino alle coste: il finocchietto di mare. Gli ideatori di questo gusto speciale sono stati Elisa Chillemi dela Siké di Milazzo in collaborazione col conterraneo Carmelo Isgrò, biologo marino che si è occupato del recupero dei capodogli spiaggiati in Sicilia, morti a causa della presenza di plastica e reti illegali e ideatore del Siso Project, un museo del mare realizzato con lo scheletro di un capodoglio spiaggiato e la plastica rinvenuta nel suo intestino.

 

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