Italmopa e Rimini Fiera hanno firmato oggi un accordo decennale di collaborazione

Italmopa e Rimini Fiera hanno firmato oggi un accordo decennale di collaborazione

Oggi a SIGEP è stato firmato un accordo di collaborazione fra Italmopa e Rimini Fiera, della durata di 10 anni. 

L’Associazione Industriali Mugnai d’Italia sarà quindi presente coi suoi associati ai prossimi appuntamenti fieristici, sia Sigep che la biennale A.B.Tech Expo, per rappresentare un sistema di imprese che vale 12 milioni di tonnellate di frumento macinato ed un fatturato di due miliardi di euro. “Veniamo da una collaborazione proficua – ha detto il presidente di Italmopa, Ivano Vacondio – e riconosciamo a Rimini Fiera di essere il più importante riferimento espositivo per il nostro settore e di aver prodotto in questi anni performance di sviluppo di grande valore. L’accordo decennale guarda al futuro con la volontà di veicolare insieme i valori delle nostre farine”. “Italmopa è la realtà confindustriale di riferimento nel settore – ha ribadito il presidente di Rimini Fiera Lorenzo Cagnoni - e gli associati rappresentano un sistema che opera con grande qualità e con l’aspettativa di incrementare i valori dell’export. L’accordo firmato ci consente di lavorare insieme a tutti quei progetti che possano rispondere alle necessità delle industrie associate, così da favorire lo sviluppo ulteriore del settore in una coabitazione fieristica virtuosa, a contatto con filiere commercialmente vicine”.
 
LE FARINE, ENERGIA PER LA BUONA TAVOLA
Far chiarezza  su aspetti che rivestono una rilevanza particolare per i consumatori, come le proprietà salutistiche e nutritive delle farine, e richiamare l’attenzione sull’importanza della comunicazione per una corretta e indispensabile informazione: questi i messaggi chiave della conferenza “Farina: sana energia per la buona tavola” organizzata questa mattina a Sigep da ITALMOPA (Associazione Industriali Mugnai d’Italia). “Dobbiamo sfatare – ha detto Ivano Vacondio, Presidente di ITALMOPA - anche attraverso dati scientifici, alcuni falsi miti sulle farine di frumento tenero, e, dall’altro, di richiamare l’attenzione sull’importanza della comunicazione per una corretta e indispensabile informazione dei consumatori, con particolare riferimento alle proprietà salutistiche e nutritive delle farine di frumento tenero”. La conferenza ha messo in risalto quanto si importante una corretta informazione per evitare di demonizzare alcuni alimenti.
 
L’APPLAUSO ALL’ITALIA CAMPIONE DEL MONDO DI PASTICCERIA
Da Sigep al tetto del mondo. I protagonisti della storica vittoria dell’Italia alla Coupe du Monde della Patisserie a Lione 2015, selezionati proprio a Sigep nella passata edizione, hanno raccolto oggi l’applauso del pubblico per la loro straordinaria vittoria. Alla Pastry Arena, dove s’è avviato il concorso Pastry Queen 2016, i Maestri pasticceri hanno riproposto le opere che hanno consentito lodo di portare in Italia il prestigioso titolo. La squadra era composta da Fabrizio Boccia, Emmanuele Forcone e Fabrizio Donatone. “E’ stato premiato il sacrificio ed il lavoro di un anno passato ad allenarci – ha detto Francesco Boccia mentre ripeteva la scultura in cioccolato ‘Peter Pan’ realizzata a Lione – uniti alla grande passione. L’Italia è fra le primissime al mondo, questo successo lo dimostra e se la Francia si caratterizza per una spinta costante nell’individuare le tendenze, noi siamo solidi per tradizione e qualità. Le scuole di pasticceria emergenti? In Asia stiamo vedendo un progresso eccezionale”. 
 
LA GELATERIA SICURA E DI SUCCESSO
Sigep è un appuntamento anche con la formazione. Numerosissimi gli appuntamenti, sia dedicati all’arte della produzione che alla gestione manageriale degli esercizi. Questa mattina si è svolto il convegno dal titolo ‘Progettare, realizzare, gestire una gelateria artigianale sicura e di successo’. A margine Gianpietro Sacchi, docente del POLI.design del Politecnico di Milano ha riassunto: “E’ necessario che le tante iniziative imprenditoriali del settore abbiano un approccio integrato. Pasticceri, gelatieri, panificatori, sono e devono restare artigiani del cibo durante il lavoro, ma nel progettare l’azienda devono assumere una veste più industriale e considerare subito all’inizio una alleanza di contenuti fra progettisti e tecnici. Sin dalla scelta dei locali, dalla disposizione delle macchine e della messa a punto dei format, tutto va pensato insieme. In tema di sicurezza, abbiamo sottolineato come l’Italia sia fra i primi Paesi al mondo per i controlli, a garanzia del consumatore. Osservare le regole, anticipandone la comprensione, diventa decisivo”. 
 
PENSARE UN LOCALE… PENSANDO AI CLIENTI DEL FUTURO
Ma quand’è che conviene mettersi in proprio e aprire una nuova gelateria? Al convegno “Ideare una gelateria pensando ai clienti del presente e del futuro”, a cura di Elena Marinoni, Trend Forecaster, Docente di Sociologia dei consumi, Research Methods and Trend Forecasting, Curatrice del Capri Trendwatching Festival, i relatori sono stati tutti d’accordo. In base alle tendenze attuali del mercato, conviene farlo se si ha un’idea forte e innovativa. Si è parlato molto anche dell’importanza del passaparola, sia personale che sul web, tuttavia sempre a partire da un’ottima qualità dei prodotti. Il concept può rivoluzionare la vendita, lo dimostrano casi eclatanti come quello di un piccolo negozio di ciambelle a Londra, divenuto celebre perché apre alle nove di mattina e chiude… quando le ciambelle finiscono!
 
PREMIATI I TWEET DEDICATI AL GELATO
 “Il Premio Gusto 2016. Quattro versi per un gelato” chiedeva di postare su Twitter testi di poesia o microracconti che nel breve spazio di 140 caratteri esprimessero l'esperienza provata con un buon gelato artigianale. In palio tre buoni d'acquisto per complessivi 18 kg di gelato artigianale.
A scegliere i tre migliori testi il  poeta e scrittore Davide Rondoni che li ha letti stamane in apertura di Sigep.
Questi i tre vincitori: 
1 - Scaldare il cuore con del "freddo"... @SigepRimini
2 - @SigepRimini Mi sono lasciata tentare dal suo aspetto semplice benché freddo. Si è sciolto rivelandosi dolce e genuino. Come piace a me!
3 - @SigepRimini QuellaCilieginaInTrono AddentetereiQuellaPerfettaTorre D'alabastroDemolireiFacciaInGiùNella Panna FuTrofeoDaBambinaSeEroBuona
 
A SIGEP UN MAESTOSO DAVID IN CIOCCOLATO
E’ arrivato nella notte, fresco di realizzazione, il David in cioccolato realizzato dal team guidato da Mirco Della Vecchia e Giuseppe Punteri e dai cioccolatieri dell'Accademia dei cioccolatieri italiani. L’imponente statua è stata posizionata nella hall sud ed è stata oggetto di una infinità di fotografie. La statua è alta 3,5 mt, ha richiesto 26 giorni di lavoro e per la sua realizzazione sono stati utilizzati 1180 kg di cioccolato ricavato fondendo assieme gli scarti di lavorazione non vendibili e non riutilizzabili, forniti da sette artigiani cioccolatieri italiani. 

 

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