Il capolavoro del gelato artigianale a Castel dell’Ovo

9 marzo 2010
A Capri, il 24 marzo, raccolta di fondi per acquistare un'ambulanza adibita al trasporto gratuito dei degenti

Non poteva che essere l’inconfondibile sapore del gelato artigianale, simbolo della creatività dei gelatieri campani e della genuinità dei prodotti locali, ad addolcire l’inaugurazione del “Fake - contemporary art exibition”, l’evento espositivo dell’artista Enza Monetti*, promosso dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Napoli con il contributo dell'EPT di Napoli.

Nel corso del vernissage, presentato il 5 marzo nelle sale delle Terrazze a Castel dell’Ovo, golosi e appassionati di arte si sono dati appuntamento allo stand del Comitato Gelatieri Campani per ammirare – e soprattutto assaporare – dolci capolavori al gusto di pastiera napoletana, babà, sfogliatella, limone, caffè, fragola e banana.
Intanto, continuano gli eventi previsti nel mese di marzo per celebrare e tutelare il gelato artigianale.
Il prossimo 24 marzo a Bruxelles, nella sede del Parlamento Europeo, la Confederazione delle Associazioni dei Gelatieri Artigianali della Comunità Europea organizzerà – insieme a Longarone Fiere – la II Giornata Europea del Gelato Artigianale.
Inoltre, sempre il 24 marzo, il Comitato Gelatieri Campani promuoverà a Capri una raccolta di fondi da destinare all’acquisto di una ambulanza adibita al trasporto gratuito dei degenti sulla terraferma.

All’inaugurazione del “Fake - contemporary art exibition”, ha partecipato l’intero stato maggiore del Comitato Gelatieri Campani, a partire dal Presidente Ferdinando Buonocore, con il Vicepresidente Ciro Verde ed il Segretario Ulderico Carraturo in rappresentanza dei gelatieri campani.
L’iniziativa è stata impreziosita dalla presenza di Fausto Bortolot, Vicepresidente della Confederazione delle Associazioni dei Gelatieri Artigianali della Comunità Europea, e dall’incontro con lo stilista Rocco Barocco, intervenuto nella splendida cornice di Catel dell’Ovo.

* Enza Monetti, raffinata costruttrice – sia attraverso il digitale sia mediante nuovi materiali, tra i quali il metacrilato – di spazi recuperati alla narrativa popolare mediterranea.
Per Monetti, l'unica certezza è il dubbio: si evince una vita non vissuta ma consumata, il rumore della rete diventa insostituibile e sorge il dubbio di un marchio – fake – indispensabile alla sopravvivenza.

La mostra “Fake - contemporary art exibition” si propone di ricercare indizi per la ricostruzione del vero, attraverso una denuncia del “fake”, ovvero dei falsi codici convenzionali.
Nell’ambito della mostra, l'artista riflette, comunica, relaziona gli eventi e la loro riconoscibilità, ci trasmette emozioni ed ogni lavoro presentato è realizzato per far pensare, dilatando lo spazio convenzionale dell'immaginario creativo e non tralasciando l'intima apertura alla vita.

Fonte: Comunicato Stampa Comunicato Gelatieri Campani

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