Il gelatiere Ondrej Sturc, torinese d'adozione, stacca l'ultimo biglietto per la finale europea di Gelato Festival

Il gelatiere Ondrej Sturc, torinese d'adozione, stacca l'ultimo biglietto per la finale europea di Gelato Festival

Gelato Festival chiude il tour 2015 sotto la Mole. Il testimone ora passa a Firenze per la finale europea,  dal 1 al 4 ottobre.

Torino, 27 settembre 2015 –  E' Ondrej Sturc (Gelateria: MOOU, Via Porpora Nicola 55, Torino), gelatiere della Repubblica Ceca, il vincitore dell'ultima tappa del Gelato Festival 2015, svoltasi a Torino dal 24 al 27 settembre. Il suo ArachiMOOU ( latte, panna, arachidi intere salate, caramello, sale dell’Himalaya, zuccheri) ha ottenuto l'unanime consenso della giuria popolare e di quella tecnica, aggiudicandosi quindi la possibilità di entrare nella rosa dei finalisti del tour 2015 di Gelato Festival, in programma a Firenze dal 1° al 4 ottobre.

 

Per la prima volta iscritto alla gara, Ondrej, laureato in zootecnia, dal 2013 ha aperto MOOU con la giovane moglie italiana Silvia Gullì

"Questo titolo è un riconoscimento che non mi aspettavo. La nostra è una piccola gelateria di periferia, e questa occasione ci ha dato l'opportunità di fare una grande esperienza". Una nota curiosa. Ondrej e sua moglie si sono conosciuti in Germania e il loro ritrovo abituale, quando hanno iniziato a frequentarsi, era una gelateria. Di gelato in gelato, sono fioriti amore e passione per una professione che Ondrej ha poi coltivato sui libri di Angelo Grasso “Il primi che ho letto in italiano”.

Ondrej Sturc non sarà il solo torinese in sfida a Firenze per il titolo di Miglior gelatiere d'Europa. Insieme a lui ci sarà Giorgio Fumero (Gelateria Agrisapori di Pralormo- To) che con il il suo "Persij pieen", (denominazione dialettale della antica ricetta piemontese delle pesche ripiene di amaretto e cacao cotte al forno, proposta in una insolita versione gelato, a base di acqua) ha conquistato la tappa subalpina dello scorso giugno.

Ancora una volta Torino si è confermata una città in sintonia con lo spirito del Gelato Festival, trampolino di iniziative che aprono nuovi orizzonti al mondo del gelato. In particolare, da segnalare la presenza di numerosi chef, come Maurizio Camilli del ristorante La Piazza dei Mestieri di Torino e Marco Rossi de La Mugnaia di Ivrea, che hanno proposto personali elaborazioni di gelato gastronomico.

La tappa torinese -  per quanto in una stagione insolita -  ha registrato un considerevole numero di presenze, fra cui molti turisti e studenti. Oltre agli 8 gusti in gara, grande successo lo hanno ottenuto i gusti speciali:  Amor di Pernigotti, il vero gelato alla Nutella, il Buontalenti di Badiani e  il gusto Expo all’insegna dei frutti esotici e a base di acqua. In aggiunta, veri outsider, i due omaggi di Giorgio Zanatta, Direttore Tecnico di Gelato Festival, al capoluogo piemontese: il gusto Ramses II - a base di ingredienti comunemente utilizzati dagli Egizi; latte, panna, zucchero, formaggio caprino morbido, semola di grano duro, miele, semi papavero, in onore del faraone e del rinnovato Museo Egizio di Torino  secondo solo a quello del Cairo -. E GusTorino,  voluttuoso caffè con note di cioccolato, variegato con una prelibata crema di latte che richiama il tradizionale bicerin nella variante ... ’n pòc ’d tut.

 

Gelato Festival® è ambasciatore del gelato italiano, in questo percorso ha avuto al proprio fianco Expo 2015, ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, Ministero dello Sviluppo Economico e Unioncamere. Gelato Festival si conferma la più importante vetrina per il gelato “made in Italy”.

 

Ufficio Stampa Gelato festival Torino
Federica De Luca: fededelu@gmail.com – cell 335 6398734

 

 

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