Bologna polo italiano del gelato artigianale

6 aprile 2012

Che il settore della produzione artigianale del gelato sia fiorente si sa da tempo, ma gli italiani hanno ancora molto da insegnare.

È stata inaugurata a Bologna la Fondazione Bruto e Poerio Carpigiani, nell’anno del centenario della nascita del suo fondatore, che esportò in tutto il mondo la tecnologia, la cultura e il business del gelato, creatore dell’azienda omonima nel 1946 insieme al fratello Bruto (l’ingegnere bolognese a cui si deve il brevetto della famosa Autogelatiera, riconosciuta tra le 34 invenzioni fondamentali del XX secolo).

La nuova Fondazione si occuperà di diffondere nel mondo la cultura del gelato fresco, prodotto artigianale italiano fondato su una lunga tradizione culinaria. L’obiettivo principale è tutelare la conoscenza della creazione dei prodotti che rappresentano l’eccellenza italiana nel mondo.
Andrea Cocchi, fondatore della Fondazione Carpigiani, spera di “favorire la conoscenza della cultura del cibo, supportare l’educazione allo studio e alla salvaguardia del patrimonio alimentare artigianale e seguire nei suoi progressi lo sviluppo tecnologico del settore”.

A luglio aprirà i battenti anche il primo Gelato Museum al mondo, in un’ala dello storico stabilimento Carpigiani di Anzola Emilia, struttura innovativa dedicata all’approfondimento, alla documentazione e alla trasmissione della storia, dei valori e della cultura del gelato artigianale.
“Bologna è nella storia della pratica e della diffusione del gelato nel mondo. Qui c’è un’esperienza consolidata e Carpigiani restituisce questa esperienza alle nuove generazioni attraverso la Fondazione”, ha detto Simona Lembi, Presidente del Consiglio comunale di Bologna, alla conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa.

L’azienda Carpigiani già da tempo si occupa di formare i futuri gelatieri con la Carpigiani Gelato University, fondata nel 2003 come divisione formativa del Carpigiani Group. “Negli ultimi due anni - ha spiegato il direttore generale del gruppo - le iscrizioni sono raddoppiate e quest'anno abbiamo organizzato oltre 400 corsi in dieci lingue, in tutto il mondo.”

Al Carpigiani Gelato Lab oltre 100 bambini hanno già partecipato ai laboratori didattici; guidati dai Maestri di Carpigiani Gelato University, i piccoli “apprendisti gelatieri” hanno imparato di quali ingredienti si compone il gelato, collaborando attivamente ai processi produttivi e procedendo poi a una golosa degustazione.

Per congiungere la ricerca universitaria con l’impresa, la Fondazione ha iniziato una collaborazione con l’Università di Bologna, Polo di Rimini: ne è nato il primo corso universitario “Ciclo di produzione del gelato artigianale e norme igieniche da rispettare”. Agli studenti non mancheranno le nozioni di base sul valore nutrizionale del gelato e sulle caratteristiche delle materie prime (zuccheri, grassi, accenni alle proprietà digestive, funzioni metaboliche di assorbimento). Inoltre saranno sensibilizzati sull’utilizzo di materiali ecologici e biodegradabili nell’ottica di un marketing ecosostenibile. Il corso, in programma dal 25 al 30 giugno prossimo, prevede quarantanove ore di lezione e il rilascio di sette crediti formativi, unitamente a un diploma ufficiale dell’Alma Mater da mettere in bella mostra sopra al bancone.

Il bando per iscriversi è già online sul sito dell’Università di Bologna.

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