Qualità prima di tutto

Qualità prima di tutto
Da anni le scelte dei consumatori si sono orientate verso alimenti sani, più nutrienti, più gustosi e ottenuti con metodi che non impattino sull’ambiente. Tutto questo viene tradotto con un termine: qualità, da ricercare ovviamente anche nel settore del gelato artigianale.

Una definizione
La ricerca della qualità alimentare è un trend diffuso: tutti la vogliono, tutti la cercano, ma non tutti sanno cos'è e come riconoscerla.
Nel settore del gelato artigianale possiamo ridefinire il concetto di qualità "a 360 gradi", in termini di sicurezza, materie prime, caratteristiche organolettiche e nutrizionali.

La sicurezza
La sicurezza degli alimenti è ovviamente il presupposto di base della qualità; essa costituisce pertanto un elemento obbligatorio. Lo stesso vale per il rispetto delle norme giuridiche in materia di ambiente. L’obiettivo principale della politica di sicurezza alimentare della Commissione europea è “quello di garantire un alto livello di protezione della salute umana e degli interessi dei consumatori riguardo agli alimenti, tenendo conto della diversità, inclusi i prodotti tradizionali e garantendo al tempo stesso l’efficace funzionamento del mercato interno” (Libro Bianco della Sicurezza alimentare - Bruxelles, 12.1.2000 COM (1999) 719 def.).

L’artigiano gelatiere con la sua opera e l’amore per la professione, garantisce la sicurezza a partire dalla salubrità dei suoi prodotti anche grazie all’ausilio di moderne tecnologie che permettono costanti controlli dei valori microbiologici senza rinunciare alla bontà e al gusto del gelato.

Materie prime di qualità
Il gelato come altri prodotti alimentari, acquista qualità dagli ingredienti che lo compongono e quindi, più buoni e nobili sono le materie prime, migliore sarò il prodotto finito. È inoltre indispensabile che questi ingredienti siano in equilibrio fra di loro, ecco perché è fondamentale bilanciare correttamente la miscela base.
Il gelato artigianale deve essere pieno, consistente però morbido, resistente alla fusione, di gusto e colore ben definito.

Qualità organolettica
È l’analisi sensoriale (fatta dai nostri organi di senso) che permette una valutazione integrata di tutte le sfaccettature che costituiscono la qualità di un alimento.
La gradevolezza di un alimento è valutata sulla base del colore, dell’odore, del sapore eccetera. È sicuramente un parametro variabile e soggettivo che può dipendere anche da aspetti psicologici e culturali.
La degustazione di un gelato, però, è soprattutto un momento di piacere. La percezione che il consumatore ha del prodotto diventa quasi più importante del prodotto stesso. “La presentazione del prodotto” (che rispecchia le sue qualità organolettiche) influenza da subito la percezione e pertanto contribuisce significativamente alla qualità totale del prodotto (Vademecum del giovane gelatiere artigiano, Comitato Gelatieri Campani).

Qualità nutrizionale
Il potere nutrizionale di un alimento è la totalità di sostanze che apportiamo al nostro organismo consumando un determinato alimento. Sulle etichette dei cibi, per legge, troviamo indicati la quantità di proteine, lipidi o grassi, carboidrati o zuccheri che costituiscono gli elementi utili alla nutrizione, ovvero insieme di attività metaboliche attraverso cui il nostro organismo utilizza i principi per soddisfare le funzioni costruttiva o plastica, energetica e bioregolatrice (o protettiva).

 

Qualità prima di tutto

L’artigiano gelatiere con la sua opera e l’amore per la professione, garantisce la sicurezza a partire dalla salubrità dei suoi prodotti anche grazie all’ausilio di moderne tecnologie che permettono costanti controlli dei valori microbiologici senza rinunciare alla bontà e al gusto del gelato.

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