SIGEP: dalla mucca al cono… in venti minuti

SIGEP: dalla mucca al cono… in venti minuti

Parliamo di una mucca che al SIGEP di Rimini Fiera ha prestato il suo latte per la produzione istantanea di un gustosissimo gelato artigianale.
Il 23 gennaio, la giornata inaugurale del SIGEP di Rimini Fiera, uno splendido esemplare di pezzata rossa friulana ha calamitato l’attenzione di curiosi e operatori: in un recinto appositamente allestito, è stata munta dal suo allevatore per fornire il latte necessario alla produzione di uno straordinario gelato al fior di latte.

Come spiega il presidente della CoGel Fipe, Giancarlo Timballo, si è voluto valorizzare le materie prime pregiate con cui viene realizzato il gelato artigianale italiano nonché promuoverne a livello internazionale la filiera.

Ma perché il latte di pezzata rossa è diverso da quello di altre razze?
Perché è ricchissimo di principi nutritivi - in primis grasso e proteine, in percentuali maggiori rispetto a quanto analizzato nelle altre specie bovine allevate per la produzione di latticini - che lo rendono particolarmente adatto alla trasformazione e alla lavorazione di formaggi e gelati. Inoltre, e ancora una volta a differenza di altre razze, la bassissima presenza di cellule somatiche, indice di resistenza alle mastiti e peculiarità della razza, fa sì che il latte non necessiti di trattamenti termici corposi, ma mantenga inalterato il gusto e le caratteristiche organolettiche che gli sono proprie.

Il passaggio da latte a gelato è stato poi reso possibile dalla nuova macchina Trittico BIO della BRAVO, che utilizza latte crudo fresco di giornata e lo pastorizza una sola volta per trasformarlo in un gustoso gelato in grado di conservare le importanti proprietà organolettiche della materia prima. Un gelato naturale e nutriente la cui realizzazione consente di approfittare al massimo della “filiera corta”.