Il gelato artigianale, soprattutto negli ultimi anni, ha conosciuto un vero boom di sperimentazione. I gelatieri hanno “gelato” con successo gli alimenti più disparati e impensati, creando abbinamenti inusuali ed elevandolo oltre la sua immagine di dessert leggero o sfizio estivo. Eppure ci sono gusti intramontabili, che dovrebbero campeggiare nelle vetrine di ogni gelateria, gusti all’apparenza semplici ma cruciali, per valutare la qualità, la cura e l’artigianalità della gelateria stessa.
Qui di seguito un breve vademecum che vi aiuterà a riconoscere quando sono realizzati ad arte e aiuterà anche il gelatiere a non cadere in fallo.
CREMA
La crema si sposa praticamente con qualsiasi altro gusto, la si potrebbe persino paragonare al pane, sostiene bene i gusti più “forti” ma se fatta ad arte basta da sola a soddisfare il vostro palato.
Una buona crema ha un colore delicato e naturale, un gusto pieno ma che non appesantisce, al contrario sarà sintomo di un eccesso di tuorlo d’uovo nella preparazione. Se la texture presenta puntini scuri meglio! Vuol dire che il gelatiere ha utilizzato della vaniglia naturale per aromatizzare, che lascerà anche un gradevole retrogusto.
PISTACCHIO
Sono in molti ad affermare che il pistacchio sia il gusto che decreta indiscutibilmente la qualità e il successo di una gelateria artigianale. Anche il pistacchio, come la crema, deve avere un colore naturale, non troppo brillante (chiaro sintomo della presenza di coloranti) e un retrogusto leggermente sapido, salato come il frutto. La varietà più conosciuta è il pistacchio di Bronte ma ne esitono diverse e tutte di ottima qualità.
CIOCCOLATO
Il cioccolato! Se abbiamo paragonato la crema al pane, allora potremmo dire che il cioccolato è come il vino. Un ottimo cioccolato è profumato, ha un bouquet ampio e un gusto definito, pieno di personalità. Se il cioccolato è troppo scuro vuol dire che ha percentuali basse di burro di cacao, per non sbagliare, il gelatiere dovrebbe usare cacao con il 22% di burro di cacao e aggiungere cioccolato puro.
FRAGOLA
La regina dei sorbetti: la fragola. Come succede al pistacchio anche la fragola può essere “vittima” del colorante, quindi fate attenzione, colore rosso ma non troppo acceso e soprattutto la presenza dei semini. Se ci sono può voler dire solo due cose, materie prime fresche e paste di qualità.