Come degustare il gelato artigianale
Come degustare il gelato artigianale

Come degustare il gelato artigianale

Il gusto personale influenza necessariamente il giudizio di un buon gelato. Esistono criteri sempre validi per comprendere se quello che stiamo mangiando è un artigianale doc.

Gelato artigianale, piacere assoluto.
Un’affermazione condivisibile da molti. Ma come possiamo capire se il gelato che abbiamo deciso di degustare è effettivamente di qualità?
Ecco alcuni suggerimenti utili.

Uno sguardo ai colori e alla cremosità…
Osserviamo i colori dei gusti in vetrina: un buon gelato artigianale deve presentarsi con tonalità delicate, non troppo sgargianti. Relativamente alla struttura, la spatola deve adagiarsi lentamente gelato, che apparirà cremoso e facile da raccogliere. Inoltre, un buon gelato, preparato e conservato correttamente, non si scoglie in fretta né rimane duro troppo a lungo.

L’inequivocabile giudizio del palato
Con l'assaggio del gelato, verifichiamo che il gelato sia omogeneo uniforme nella sua consistenza, senza grumi di ghiaccio, scaglie o di "evanescente". Il gelato dev'essere leggero: attenzione infatti al "retrogusto". Una delle princiapali caratteristiche del buon gelato artigianale è una facile e veloce digestione. Se dopo aver mangiato un cono ci accorgiamo di desiderarne ancora, significa che abbiamo trovato un prodotto di qualità. La voglia di bere acqua è invece sintomo di un gelato carente nella sua produzione.